Ingrid Betancourt libera. Pochi mesi fa non ci credeva più nessuno. Sembrava che stesse morendo, che avesse finito la riserva di speranza. Ed era anche prigioniera di un destino che sembrava fatale. Era stata condannata a stare ancora nella selva a pagare colpe non sue, per un conflitto diventato senza regole. Intanto nel mondo era diventata famosa, compatita, ammirata, trasformata in icona. Ma anche assurta ad una fama che avrebbe potuto ammazzarla. Ingrid era infatti il vero jolly nelle mani delle Farc, mentre gli altri sequestrati e i prigionieri di guerra erano importanti soltanto per i loro familiari...
L´inchiesta sui brogli nelle elezioni amministrative del maggio 2007 cerca adesso «le tre mani» - così dice una perizia calligrafica - che hanno compilato le 456 schede false, a favore di tre candidati della lista "Azzurri per Palermo". Al consigliere di circoscrizione Francesco Paolo Teresi la Digos ha sequestrato 50 mila euro in contanti, trovati in un garage accanto alle pratiche di alcune cooperative che ricevono contributi pubblici.
Le nuove norme passano al primo colpo. Provocando dure reazioni internazionali. Detenzione nei cpt fino a 18 mesi, divieto di reingresso per 5 anni, via i minori. L'Europarlamento vota la linea dura. Il duro attacco del coordinatore di Sd Claudio Fava ai suoi ex compagni.
LA DIRETTIVA DELLA VERGOGNA Immigrati, Parlamento europeo diviso
Voto al cardiopalma al Parlamento europeo per la direttiva «della vergogna»: così è stata ribattezzato dall’opposizione il testo di compromesso Ue sui rimpatri. Che prevede in sintesi, la detenzione amministrativa nei Cpt fino a 18 mesi, il divieto di re-ingresso per cinque anni per gli espulsi e il rimpatrio dei minori non accompagnati.