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7 settembre 2009 new! LA SINISTRA E I PROFETI
Moni Ovadia
L’infimo livello a cui Berlusconi, i suoi cortigiani e i suoi stipendiati hanno trascinato l’agenda politica del nostro paese e il gravissimo attacco di stampo fascista alla libertà di informazione hanno sottratto attenzione ad un evento internazionale che a mio parere riveste grande portata anche per le nostre prospettive politiche: la straordinaria vittoria elettorale della Linke, il partito della sinistra tedesca.
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3 luglio 2009 SE QUESTI SONO UOMINI Ora l'Italia è più cattiva
Adriano Sofri
Variando Pietro Nenni ("Da oggi siamo tutti più liberi") il governo ieri ci ha dichiarati tutti più sicuri. Da ieri, siamo tutti più insicuri, più ipocriti e più cattivi. Più insicuri e ipocriti, perché viviamo di rendita sulla fatica umile e spesso umiliata degli altri...
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30 giugno 2009 new! IL RIGURGITO DEI LIQUAMI NERI Se è stato, può tornare
Moni Ovadia
Il nazifascismo, la xenofobia, il razzismo e l’antisemitismo non sono mai folclore o unicamente disagio sociale, sono forze oscure che si annidano nelle viscere dell’animo e della società e finiscono per scatenare tsunami di violenza e di sangue...
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30 giugno 2009 new! L'ULTIMO PARACADUTE I panni sporchi del Cavaliere
Norma Rangeri
Come non basterà la sospensione del trattato di Schengen per tenere fuori dalla porta del G8 inopportuni disturbatori, così sarà dura sospendere le ostilità come pure spera, e invita a fare, il presidente Napolitano in vista del summit dell'Aquila...
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25 luglio 2009 PARTITA DOPPIA «I Siciliani», se il pignoramento colpisce gli onesti
Dacia Maraini
Il 5 gennaio dell`84 Giuseppe Fava viene ucciso brutalmente da mani mafiose e il giornale - tutti lo pensano e lo suggeriscono - si accinge a chiudere. Ma i redattori che hanno lavorato con lui, mettendo nell`impresa le loro energie, il loro tempo, il loro coraggio, la loro passione civile, decidono di non chiudere. Sarebbe stato logico che la società siciliana li ripagasse non solo comprando il giornale, come ha continuato a fare, ma anche finanziandolo con pubblicità e sostegno. Invece no. In Sicilia chi con coraggio fa il suo dovere, viene prima o poi punito...
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