la resistenza
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14 ottobre 2009 new! 10 DOMANDE PER TE Step1 fa come Repubblica
Luisa Santangelo
Doveva essere ospite ai Benedettini del laboratorio di Francesco Merlo, ma l’incontro è stato rinviato a data da destinarsi. In attesa che si presenti una nuova occasione di dibattito Step1 fa come Repubblica. Dieci domande all’editore de “La Sicilia” Mario Ciancio.
http://www.step1.it/index.php?id=5760-dieci-domande-per-mario-ciancio
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7 settembre 2009 new! CIAO TERESA
Fulvia Bandoli
Teresa Sarti, moglie di Gino Strada l'avevo incontrata due volte e sentita alcune volte al telefono. Erano sempre iniziative per la Pace e il Disarmo e per raccogliere soldi per Emergency. Teresa era una donna umanamente straordinaria (a proposito del "silenzio delle donne" di cui tanto si è discusso in questa estate, questa era un'altra delle tante donne che parlano, fanno e cambiano la realtà) ma ciò che si capiva subito, dopo averla ascoltata per cinque minuti, era che si trattava di una delle migliori raccoglitrici di fondi che io abbia mai conosciuto. Non era una dote che nascesse, come per alcuni, da un innata capacità a vendere bene il proprio prodotto o progetto. Nel suo caso, a far da garanzia erano la passione e la concretezza con la quale spiegava dove andavano a finire, come venivano spesi e utilizzati i fondi. E la leggerezza con la quale sapeva chiedere soldi derivava dal fatto che era convinta come non mai che la sua causa fosse buona, ottima, la migliore possibile. La ricordo in Toscana, durante una cena con compagni e amici, amante del vino buono e della buona cucina, raccontare delle figlie, delle prime difficoltà di Emergency. Dietro ogni grande uomo c'è sempre una donna scrivono stupidamente alcuni... nel suo caso invece dietro un grande progetto come Emergency c'era una grande donna. Sono addolorata di non poterla incontrare di nuovo. Ma, come ha detto una delle sue fierissime figlie, "adesso basta frignare", rimettiamoci al lavoro. Tale madre, tale figlia. Una bella eredità, una splendida pratica politica. Una luce, in questa penombra che circonda tutta la Sinistra italiana.
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8 luglio 2009 PRESIDENTE, NON FIRMI L'appello di Sinistra e Libertà
I partecipanti al Seminario del 3 luglio di Sinistra e LIbertà hanno dato mandato ai 5 leader di scrivere al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano chidendogli un incontro al fine di spiegargli le ragioni per le quali ritengono non vada controfirmato il cosidetto "Pacchetto Sicurezza".
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30 giugno 2009 new! HO VISTO UN RE Non abbandoniamo Termini Imerese
Loris Campetti
I poveracci a cui i potenti hanno tolto il poco che avevano devono essere ottimisti sulle capacità demiurgiche del Re. Ridi dunque, o taci, stai al gioco o sei un disfattista. Sarà difficile che Berlusconi riesca a convincere gli operai di Termini Imerese a starsene buoni, a essere fiduciosi perché la crisi non c'è. Neanche portando ballerine, hostess ed escort nella piazza grande del paese riuscirebbe a strappare il sorriso a quelle tute blu che vedono nero e non sono disposti a scomparire in silenzio. Ma se chiude la fabbrica di automobili, ci fa sapere Marchionne sorretto dal consenso, dalla subalternità o dal disinteresse della politica, non c'è problema: ci sarà una bella riconversione. Mica si può vivere di sole automobili. Già, ma che faranno quei 2.200 lavoratori che dipendono direttamente o indirettamente dalla Fiat?...
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28 giugno 2009 new! QUELLI CHE... A Genova in piazza per amarsi
Alessandra Fava
Genova è scesa in piazza per allegria, per curiosità, senza morbosità e si è inserita in mezzo agli spezzoni del corteo del Pride nazionale creando una folla notevole. Più di 200 mila persone, 3 chilometri e mezzo di gente per cinque ore e passa, dicono gli organizzatori. «Una partecipazione notevole che ci fa dire che siamo la città dei diritti», dice il sindaco Marta Vincenzi in testa al corteo accanto a Franco Grillini, presidente onorario dell'Arcigay, e a una delle portavoci del Pride nazionale Lilia Mulas.
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