controvento
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VISITA AL LOFT Cosa ho detto a Walter
di Claudio Fava
SD è nella Costituente di Sinistra. Non per questo non può cercare il dialogo con il Partito Democratico su temi concreti come la legge elettorale europea e la costruzione di un nuovo centrosinistra. E' quello che ho fatto nel mio incontro con Veltroni.
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UNO DI NOI Impastato, trent’anni fa e oggi
di Claudio Fava
Il 9 maggio ‘78 venne ucciso il giovane Peppino, che a 16 anni voleva liberare la Sicilia dalla mafia. Quel suo sguardo di rabbia, in fondo, è lo stesso che ci capita ancora di rivolgere al nostro Paese...
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SENZA PAROLE Caso Lombardo: i silenzi della Procura
di Claudio Fava
La notizia non é l'elenco di raccomandati schedati dal presidente Lombardo e nemmeno le mani lunghe su concorsi pubblici, appalti, nomine e carriere. La notizia è il silenzio del Partito democratico, della stampa locale, delle pubbliche istituzioni. E della Procura della repubblica...
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ESCI PARTITO DALLE TUE STANZE Cosa chiedono gli elettori
di Claudio Fava
Gli elettori di sinistra ci chiedono di aprire le nostre finestre e di guardare fuori, per capire cosa accade oltre la linea del nostro consueto orizzonte. Che è cosa più complicata e meno rituale del semplice “ritorno sul territorio”. Mayakowski, poeta e comunista, alla fine si ammazzò perchè stufo di un comunismo fatto di regole, liturgie e primi della classe. Ma prima ci mandò a dire, in un solo verso, tutta la sua rabbia, tutta la sua disperazione, tutta la sua verità.
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BUON VIAGGIO! martedì 25 marzo
di Claudio Fava
Dice Scapagnini, ex sindaco di Catania in fuga verso Roma, che gli piacerebbe fare il ministro e che in tal veste si impegnerà dal Senato della repubblica per continuare a servire la sua città. Ecco, vorremmo sommessamente chiedere a Scapagnini di non farlo: lasci perdere Catania, si diverta, si faccia quest'altra cinquina di anni da parlamentare a Roma e pensi alla salute. Ci è bastato il suo impegno da sindaco. Con la città oscurata per morosità nelle bollette e l'ufficiale giudiziario che sta pignorando pure le divise dei vigili urbani, vorremmo solo che Scapagnini partisse per Roma al più presto: da senatore, da centurione, da gran balì, ciò che preferisce. Purché a Catania non torni mai più.
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